STAZIONE DI SALERNO, PARCHEGGIO A TARIFFA RADDOPPIATA
Arrivo davanti alla stazione di Salerno alle 9,30 di questa mattina. Devo accompagnare mia figlia al treno. Sono fortunato, al parcheggio lì vicino, di fianco alla chiesa del Sacro Cuore, c'è un posto libero. Vi sistemo l'auto, ma appena spengo il motore ecco che si avvicina l'abusivo di turno, spuntato all'improvviso non so da dove: "Dottò (ormai lo siamo tutti...), nu café!". Gli rispondo che devo andare a prendere il biglietto al parchimetro per mettermi in regola. Al ritorno è ancora lì, in attesa, e mi osserva in modo che non so dire se corrucciato, fiducioso o sdegnato.
Provvedo a soddisfare la sua richiesta. Si dilegua rapido, salvo a farsi vivo col conducente di una nuova vettura (quando si sarà liberato un altro posto).
Conclusione: la tariffa del parcheggio l'ho pagata due volte.







