"AMALFI COAST MEDIA AWARD". SULLO SFONDO DEL DUOMO, IERI SERA, C'ERA IL GOTHA DEL GIORNALISMO
Ho letto, or ora, sul Foglio Costa d'Amalfi, la cronaca della manifestazione che s'è svolta ieri sera in piazza Duomo. Problemi familiari mi hanno impedito di assistervi. Ho dovuto dire no al Salernitano, che mi aveva chiesto un articolo sulla consegna dei premi "Amalfi Coast Media Award". Peccato. Mi avrebbe fatto piacere salutare Gianni Letta, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che era il responsabile delle pagine provinciali del Tempo, negli anni '60, quando io ero corrispondente da Amalfi di quel quotidiano, allora diretto da Renato Angiolillo (poi gli successe proprio Letta). Altri tempi, altro modo di fare giornalismo!
Ho grande stima e ammirazione per il dottor Letta, persona di altissimo livello professionale ed umano. Ricordo con commozione una sua telefonata di congratulazioni, in occasione della mia nomina a direttore di èCostiera, e il messaggio che mi fece pervenire quando, da parte del Comune di Amalfi, fu intitolato uno spazio pubblico - la piazzetta antistante l'ingresso di palazzo san Benedetto - all'onorevole Francesco Amodio (che era amico dello zio, il prefetto Guido Letta, presidente-fondatore dell'Associazione ex alunni della Badia di Cava).
Devo fare, intanto, un complimento agli amici del Foglio per la tempestività con la quale hanno messo in rete il servizio, corredato da una interessante documentazione fotografica.







