sabato, 02 gennaio 2010

FRANA IL COSTONE AD ATRANI, UN MORTO

L'ho saputo stamattina, sul tardi, attraverso una telefonata, e mi sono subito angosciato. Speravo che almeno dalla Costiera, in questo inizio d'anno, mi arrivassero notizie lieti. E invece... Un costone precipita, va sul ristorante "da Zaccaria", dov'è il passaggio pedonale - all'esterno della galleria -, proprio sulla linea di confine tra Amalfi e Atrani, e uccide ABATE CARMINEun uomo: Carmine Abate, 44 anni,  abitante a Tramonti, sposato, padre di due ragazze di 13 e 17 anni. Lavorava lì come chef da poco. Se questo triste episodio, anziché alle dieci del mattino, si fosse verificato all'ora di pranzo, con la sala piena di clienti, ci sarebbe stata una strage. Ma è una considerazione che non attenua il dolore per la morte del povero Abate. Alla famiglia, così duramente colpita, va tutta la mia solidarietà.

Non mi andava, proprio perché in preda a una profonda tristezza, di occuparmi della vicenda - da tempo mi ritengo un giornalista a… riposo -, poi ho dovuto cedere alla richiesta del direttore del Salernitano (l'articolo uscirà domani). 

 “Si tratta di una tragedia annunciata - ha detto il sindaco di Atrani. -  Dobbiamo smetterla con le promesse di interventi che non sono stati mai effettuati per la messa in sicurezza del territorio”.  E’ vero,  il problema non è nuovo, specialmente ad Atrani, dove creano pericolo sia le rocce incombenti sull’abitato sia il torrente Dragone: se ne parla da sempre. Me ne sono occupato per anni nelle mie cronache. Che sia un territorio a rischio, quello che da Vietri sul Mare va fino a Positano (e oltre), lo dimostrano le tante frane, in corrispondenza con temporali o con piogge più o meno insistenti. La prima conseguenza è la chiusura delle strade. E se le frane, piccole o grandi che siano, interessano contemporaneamente la statale 163 e la provinciale del valico di Chiunzi, o l’Agerolina (come è già capitato), la Costiera va in tilt, rimanendo isolata dal resto del mondo. A volte si tratta di smottamenti di pietre o terriccio sulla carreggiata, in altri casi sono massi che si staccano dalla montagna e cadono rovinosamente, come è accaduto ad Atrani e, in un passato recente e remoto, in altri luoghi (mi viene subito da pensare a quel che successe non molto tempo addietro a Praiano).

Poco meno di due mesi fa, a un convegno per lo sviluppo sostenibile svoltosi a Maiori, l’assessore provinciale per l’ambiente Giovanni Romano dichiarava che “la Costiera amalfitana è la preoccupazione più grande della provincia di Salerno perché ci sono delle situazioni di dissesto idrogeologico purtroppo irreversibili, che tolgono il sonno… Qui può succedere qualcosa di serio ed è il momento di agire”. Non sapremmo dire quante volte, da cinquant’anni e più, ho sentito frasi del genere. Sarebbe ora che alle parole seguissero fatti concreti. Ci sarebbe da chiedere, intanto, perché quel costone che incombe sul ristorante “daATRANI frana sul ristorante Zaccaria” – uno spazio aperto, verandato, attraversato da un passaggio pedonale pubblico -, non sia stato protetto da una corazza di reti d’acciaio zincato con maglie poligonali inchiodate alla roccia, come s’è fatto in altre parti, anche lì vicino. Una omissione che sembra grave, se si era a conoscenza di situazioni di pericolo.

Lo Stato, m’è capitato di leggere in un documento dei geologi italiani, ha speso dal 1944 al 1990 (ma è chiaro, continua a spendere fior di quattrini) 114 miliardi di euro, pari a 6,8 milioni di euro al giorno, per danni diretti e indiretti dovuti a fenomeni naturali. Non sarebbe più sensato investire risorse pubbliche nella prevenzione, anziché intervenire a tragedie avvenute?

La Costiera amalfitana è a rischio idrogeologico, reso più grave dal disboscamento, dagli incendi, dall’abbandono dei limoneti, dall’abusivismo edilizio, dalla cattiva tenuta degli alvei dei torrenti dove s’è persino costruito. Ogni pioggia persistente rappresenta un pericolo per i centri abitati. L’alluvione dell’ottobre 1954, che devastò Maiori, non MAIORI_alluvione del 1954ha insegnato granché. “La trasformazione irrazionale e senza regole del territorio, operata a monte, si ripercuote inevitabilmente a valle – ha dichiarato recentemente Claudio D’Esposito, responsabile del Wwf per la Penisola sorrentino-amalfitana. –. E’ come un complesso gioco del ‘domino’, dove togliendo o spostando uno o più tasselli si finisce per compromettere l’equilibrio precario anche di tutti gli altri. L’acqua, poi, ha dei percorsi e delle dinamiche difficili e complesse da prevedere nell’orografia del nostro territorio, dove, attraverso millenni, si sono formati alvei, canali, canyon e forre, atti a convogliare e scaricare verso mare le preziose acque meteoriche. Successivamente l’uomo si è arrogato il diritto di modificare la natura a suo profitto e piacimento, incurante delle più elementari regole di prudenza e degli effetti che azioni sbagliate avrebbero avuto sul suo stesso territorio. Si è dato via libera agli sbancamenti, al taglio di alberi, alla captazione di acque e alla cementificazione di alvei e montagne”. Ora anche allo svuotamento di montagne per costruire gallerie, o magari solo ascensori, e creare parcheggi per le auto.

Sul fronte dell’abusivismo bisogna riconoscere che i sequestri di cantieri sono pressoché quotidiani. Ma mai ad inizio di opere, si arriva sempre quando il misfatto è compiuto. A parte il clamore suscitato dall’abbattimento del ‘mostro’ di Fuenti (ma poi su quella stessa area s’è nuovamente costruito), nessun altro manufatto abusivo è stato demolito. La montagna, non più ‘governata’, è preda, ad ogni estate, dei piromani, senza che si riesca a scovarne uno. Né a individuare i mandanti di queste imprese criminali. CostieraAmalfitana_terrazzaI terrazzamenti coltivati a limoni stanno subendo un progressivo abbandono, sia per la difficoltà di arrivarci sia per la scarsità del reddito che producono. C’è una proposta di legge dell’onorevole Cirielli e altri, presentata il 29 aprile 2008, che prevede disposizioni per il ripristino, la manutenzione, la salvaguardia. Questo, nella consapevolezza della “importanza dei limoneti e dei terrazzamenti nell’opera di irreggimentazione delle acque e di imbrigliamento dei terreni che, in caso contrario, scivolerebbero a valle lasciando i calcari esposti agli agenti atmosferici con il possibile distacco di interi costoni e il conseguente irreparabile danno per il paesaggio della costiera e dell’intera popolazione allocata a valle”. La proposta era stata già presentata nella legislatura precedente, senza esito. Farà la stessa fine? 

Sigismondo Nastri

 

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venerdì, 01 gennaio 2010

BUON ANNO!

Era abbondantemente passata la mezzanotte (ma non il frastuono degli spari che hanno trasformato Salerno in un campo di battaglia: speriamo che tutti ne siano usciti indenni) quando m'è arrivato sul telefonino un sms del mio compariello Franco, con un simpatico messaggio augurale  del quale subito  mi approprio:

Puozze passà' nu Capodanno chino d'allegria

cu tanta sciorta e cu na bella cumpagnia,

puozze passà' buono chist'anno

sempe cu nu surrise e senza nu malanno.

E senza preoccupazioni economiche, aggiungo io.

Bella pure questa citazione da 'A Bibbia in poesia napoletana di Nino Cesarano (l'Esodo, sul monte Sinai: Dio dà le Leggi a Mosè ), mandatami dal mio 'vecchio' amico Salvatore:

   'Nata cosa arraccumanno:

dàte pane ’o furastiero,

n’ ’o cacciate e n’ ’o frustate

ma tenitele pe’ frate.

Ricurdateve ca vuje

site state furastiere

nella terra dell’Egitto

mmiez’ ’o chianto e la miseria.

Tanti cari auguri a tutti.

 

                                      
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mercoledì, 30 dicembre 2009

CONCERTO DI CAPODANNO A MINORI

domenica_3_gennaio_2010 copiaDomenica 3 gennaio,  ore 20.30, a Minori, nell'auditorium Palazzo delle Arti, si terrà l'ormai rituale concerto di Capodanno, affidato ai pianisti Sabina Mauro e Enrico Leo.

In programma, musiche di  Dvorak, Satie,  Brahms, Moskowski, Rossini.

Ringrazio vivamente la Pro Loco che mi ha trasmesso la notizia.

E' una bella occasione per ascoltare della buona musica.

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mercoledì, 30 dicembre 2009

AMALFI CANTA IL NATALE (FRA POCO PIU' DI DUE ORE, IN CATTEDRALE)

Ricevo in questo momento, via e_mail, la locandina col programma del concerto di musiche natalizie in programma nella cattedrale di Amalfi alle ore 17,30 di questo pomeriggio.

La pubblico qui, invitando chi può ad andarci.

locandina finale

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martedì, 29 dicembre 2009

IL 9 GENNAIO SI CELEBRA AD AMALFI

LA GIORNATA DELLA PACE

Il 9 gennaio, ad Amalfi, alle ore 18, nella cattedrale di sant'Andrea, sarà celebrata la Giornata diocesana della pace, promossa dall'Arcidiocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni, sotto la guida dell'arcivescovo mons. Orazio Soricelli. Essa riprende il tema del messaggio che il Papa Benedetto XVI – come anticipato dal Pontificio Consiglio Giustizia e Pace del Vaticano - lancerà al mondo nella giornata di capodanno: "Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato". Un tema, peraltro, che si ricollega alla enciclica di Benedetto XVI  “Caritas in veritate”, che ha un'ampia sezione dedicata al problema dell'ambiente.

Giornata per la pace 2010

In programma, gli interventi di Mario Tozzi, conduttore del programma Rai 'Pianeta Gaia', e padre Enzo Fortunato, del Sacro Convento di Assisi,  originario della Costa d’Amalfi.

E’ bello l'aver messo insieme due concetti molto importanti: la pace e l’ambiente. In tal modo – sottolinea la Santa Sede – s’intende «sollecitare una presa di coscienza dello stretto legame che esiste nel nostro mondo globalizzato e interconnesso tra salvaguardia del creato e coltivazione del bene della pace. Tale stretto e intimo legame è, infatti, sempre più messo in discussione dai numerosi problemi che riguardano l'ambiente naturale dell'uomo, come l'uso delle risorse, i cambiamenti climatici, l'applicazione e l'uso della biotecnologie, la crescita demografica. Se la famiglia umana non saprà far fronte a queste nuove sfide con un rinnovato senso della giustizia ed equità sociali e della solidarietà internazionale, si corre il rischio di seminare violenza tra i popoli e tra le generazioni presenti e quelle future».

 

 

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lunedì, 28 dicembre 2009

A PRAIANO, LA CENA DEGLI ANZIANI

 Anche quest’anno, nell’ambito del programma di manifestazioni natalizie denominato “TradizioNatale”, l’Amministrazione Comunale di Praiano organizza la Cena degli Anziani, un importante momento di aggregazione sociale per gli ultrasessantacinquenni di quel paese. La cena si svolgerà il 29 dicembre, ore 19.00, al PalaPlagianum  in piazza San Gennaro, accompagnata da musica dal vivo e giochi natalizi.

Alle precedenti edizioni hanno partecipato circa 200 persone e anche questa volta si prevede una grande affluenza.

Il dono offerto dall’Amministrazione Comunale a tutti i partecipanti sarà l’attivazione, a partire dal prossimo 11 gennaio, di Telefono Amico, un nuovo servizio a favore degli anziani, soprattutto quelli più soli e in difficoltà. Il servizio si propone di creare un punto di riferimento costante sul territorio per gli anziani garantendo loro una presenza continua che assicuri ascolto, sostegno e servizi. Il “Telefono Amico” potrà essere utilizzato per ottenere informazioni e/o esporre problematiche di varia natura. I cittadini potranno telefonare o ricevere telefonate durante la mattina da parte di un operatore che cercherà di rispondere alle loro esigenze.

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lunedì, 28 dicembre 2009
SI PRESENTA QUESTA SERA AD AMALFI "LA COSTIERA AMALFITANA", L'INTERESSANTE GUIDA DI CABRIELE CAVALIERE
Questa sera, 28 dicembre, ad Amalfi, nella Basilica del Crocifisso (attigua al duomo), alle ore 18,30, vi sarà la presentazione del libro  
 
seguita, alle ore 21, da
Christmas in the world
concerto per coro, solo e pianoforte. In programma, brani natalizi tratti dal repertorio tradizionale di tutto il mondo. Direttore, Giuseppe Polese del Regio Teatro San Carlo di Napoli;  soprano, Lucia Petrosino; Coro Filarmonico Jubilate Deo.
Una bella occasione per parlare del turismo in Costiera Amalfitana. Parteciperanno all'incontro: Mons. Orazio Soricelli, arcivescovo di Amalfi-Cava de' Tirreni; Sigismondo Nastri (il titolare di questo blog); Raffaele Ferraioli, sindaco di Furore, già presidente della Comunità Montana Penisola Amalfitana; Ezio Falconepresidente del Centro di Cultura e Storia Amalfitana; Aurelio Viscusi, ideatore di Salerno Travel, la web TV del turismo a Salerno e provincia. Moderatore, Alfonso Bottone.
E' previsto l'intervento di: Alberico Gambino, coordinatore generale al turismo e spettacolo della Provincia di Salerno; Imma Lauro, assessore al turismo di Amalfi;  Anna Savarese, presidente del Parco regionale dei Monti Lattari; Gennaro Pisacane, presidente degli albergatori di Amalfi.
L'evento è patrocinato da: Provincia di Salerno, Parco Regionale dei Monti Lattari, Comune di Amalfi, Arcidiocesi Amalfi-Cava de’ Tirreni, Pastorale diocesana per il Turismo e Tempo libero, Centro di Cultura e Storia Amalfitana.
Il libro - 400 pagine, 18 mappe, più di 500 immagini, una adeguata bibliografia -illustra compiutamente i paesi, l’arte, le tradizioni e le curiosità della Costiera Amalfitana.  Scrive l''autore: "Questa guida è un atto d’amore per la terra dove sono nato. L’ho scritta camminando, percorrendo la strada che va da Meta a Vietri sul Mare, immaginando di accompagnare l’ospite-lettore attraverso i miei luoghi, mostrandogli gli “altri aspetti”, le feste, i percorsi “in alto”, i personaggi e i sapori meno noti: tralasciando Masaniello per parlare del generale Avitabile e di Giovanna la Pazza, ignorando gli scialatielli per fargli assaggiare gli ‘ndundari, le melanzane al cioccolato e il concierto ... Quando si visita una città, un luogo, oppure un insieme di luoghi qual è la Costiera Amalfitana, le cose sono talmente tante che il più delle volte si guarda senza vedere, poiché per vedere una cosa bisogna conoscerla: non le date, il nome dell’autore o l’altezza di una montagna, ma le vicende che il luogo ha vissuto, i suoi odori, a volte i suoi pianti".
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venerdì, 25 dicembre 2009

IL CALENDARIO 2010 DELL’AZIENDA GRAFICA E CARTARIA DE LUCA E’ DEDICATO ALLA CERAMICA DI LIETO. LA PRESENTAZIONE, DOMENICA AD AMALFI

 

E’ dedicato alla ormai storica ceramica di Matteo Di Lieto e figli il calendario del 2010 edito dell’Azienda grafica e cartaria De Luca, curato da Edoardo Alamaro, che pubblica, in appendice, una lunga e interessante intervista a Gaspare Di Lieto. CopE’ una pagina di storia, che ricostruisce dettagliatamente la nascita, l’evoluzione e la fine di un’attività familiare che, per tanti anni, ha dato lustro alla città di Amalfi e alla Costiera: una storia – sottolinea Alamaro – “ma avrei dovuto scrivere più precisamente: il ricordo di una storia di una produzione parziale ed unilaterale per 04definizione. Una storia orale da confrontare con altri ricordi, con altre oralità”. Speriamo che ne vengano fuori in occasione della presentazione di questo calendario, in programma domenica prossima, 27 dicembre, alle ore 10,30, nel salone Morelli del municipio di Amalfi. Vi parteciperanno: Antonio De Luca, sindaco di Amalfi; Nicola Carrano, sindaco di Atrani; Ezio Falcone, presidente del Centro di cultura e storia amalfitana; Giuseppe Zampino, soprintendente per i Beni architettonici e paesaggistici di Salerno e Avellino; Pasquale Belfiore, assessore all’edilizia e centro storico del Comune di Napoli; Andrea De Luca, per la De Luca Industria Grafica e Cartaria; Edoardo Alamaro, curatore del calendario. A me toccherà il compito di moderare i lavori.

 

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mercoledì, 23 dicembre 2009

NATALE DI SOLIDARIETA' A MINORI. IL 29 DICEMBRE, CONCERTO DELLA SCUOLA DI MUSICA "VITTORIO CAMMAROTA"

Con il patrocinio del Comune e della Parrocchia di S. Trofimena, la Scuola di musica “Vittorio Cammarota” di Minori – una bella realtà, che fa onore al territorio della Costiera - presenta il  “Natale di solidarietà” con un concerto che si terrà nella basilica di santa Trofimena alle ore diciotto del 29 dicembre. Una iniziativa, questa, che vede la partecipazione di tutti gli allievi della scuola - la cui età va dai tre anni fino alla frequenza del conservatorio -  in una grande esibizione strumentale e corale. Sarà l’occasione per porgere gli auguri a tutti i convenuti con musiche tratte dalla nostra tradizione natalizia, ma anche per una raccolta di fondi a favore dell’AMRI onlus, Associazione malattie reumatiche infantili, che ha sede presso l’Istituto G. Gaslini di Genova, da destinare alla ricerca delle cause e alle terapie delle malattie infantili, attraverso l’istituzione di borse di studio per giovani ricercatori

Alla serata saranno presenti personalità del mondo scientifico e della ricerca appartenenti alla predetta associazione che tratteranno, appunto, delle malattie reumatiche del bambino, che sono una delle cause principali di invalidità acquisita in età pediatrica. E, purtroppo, non vi sono ancora farmaci in grado di guarirle.

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martedì, 22 dicembre 2009

CONCERTO DI NATALE A SCAFATI

 

Ho ricevuto, via e-mail, un cortese invito per il Concerto di Natale che si terrà domani sera, venerdì 23 dicembre, alle ore venti, presso il Santuario della Madonna dei Bagni a Scafati. Esecutori: il coro “Alba Plena” e l’orchestra “l’Aurora”. Solisti, Giovanna Falco, soprano; Carla Esposito, soprano; Gianfranco Ferrara, tenore. Direttore e concertatore, il maestro Francesco Scarico. In programma, musiche di J. Ohnewald (Veni Creator Spiritus, coro), sant’Alfonso M. de’ Liguori (Tu scendi dalle stelle, coro), Anonimo (Adeste Fidelis, coro), A. Vivaldi (Glora, coro; Laudamus Te, soprano 1), A. Sacchini (Te Deum, coro, I e II soprano), F. Gruber (Stille Night, coro), A.C. Adam (Oh Holy Night (coro), A. Diabelli (Domine exaudi, soprano-tenore), R. Cimmaruta (Ave Maria, soprano-coro), G.F. Händel (Halleluja dall’Oratorio Il Messia, coro).

L’iniziativa è dell’Accademia CIDAC, Centro Iniziative Divulgazione Arte Cultura. Il coro “Alma Plena” è formato da soci della stessa accademia, studenti di conservatori e di accademie, appassionati di musica. E’ attivo dal 2002. L’orchestra d’archi e da camera “Aurora” è nata nel 2002 dall’Emsamble Baroque “Aurora”, su iniziativa del maestro Scarico, ed è formata da musicisti con esperienze concertistiche solistiche, cameristiche e orchestrali.

Si tratterà certamente di un concerto interessante e piacevole.

Mi rincresce solo di non poterci andare.

Grazie, intanto, per l’invito, che ho molto gradito.

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